Viaggiare con il cane e gatto in nave, aereo, treno e auto




Finalmente si avvicina quello che viene considerato da tanti, me inclusa, periodo più bello dell’anno: l’estate.

Tantissimi inizieranno ora a programmare le vacanze, voli low cost, traghetti, alberghi oppure b&b, magari qualche bella vacanza on the road in auto.

Purtroppo con l’arrivo della bella stagione in Italia si ripresenta il problema dell’abbandono degli animali domestici. Sebbene si tratti di un reato punibile penalmente, è ancora frequente trovare cani abbandonati in autostrada o nelle campagne, ma anche gatti, conigli, furetti.

Da piccola desideravo un animale domestico con tutta me stessa. Un cane, un gatto, qualunque cosa che avesse la pelliccia a cui poter dare tutto il mio amore di bambina. Purtroppo, i miei genitori sono stati sempre categorici sull’argomento e ho dovuto aspettare di andare via di casa per poter coronare il mio sogno.

Nel 2008 ho trovato una gattina piccola e piuttosto malconcia, avrà avuto sì e no un mese di vita, si trovata davanti a quello che era in quel periodo l’ufficio di Roma in cui lavoravo per potermi mantenere durante gli studi all’università. Sebbene non potessi permettermela non riuscii a resistere e da quel momento India ed io siamo inseparabili.

India ha quasi 9 anni ed oggi vive con me a Londra. Abbiamo viaggiato insieme in diverse regioni del sud Italia, in Sardegna, in Olanda e ora viviamo nel Regno Unito.

Mai come in questi 9 anni sono riuscita a comprendere la ragione che ha sempre spinto la mia famiglia a non volere la responsabilità di un animale domestico, ma mai come in questi 9 anni sono stata felice di poter condividere la mia vita con qualcuno che non sia propriamente un essere umano, pur essendo un membro del mio nucleo familiare al 100%.

Solo chi ha un amico a quattro zampe può capire quanto può essere impegnativo a volte programmare dei viaggi.

Lasciare il cane in una pensione può essere costoso, oltre che spiacevole per il cane, stessa cosa quando si tratta di gatti.

Ci si può affidare a dog/cat sitter in modo da ridurre lo stress del peloso, che resta sì solo per qualche giorno, ma che non viene allontanato dal suo ambiente e dalle sue cose.

Oppure (soluzione che preferisco, qualora possibile) il peloso viene in vacanza con noi.

Le cose sono cambiate molto negli ultimi anni, ed è sempre meno complicato riuscire a portare i nostri amici pelosi con noi in vacanza. Vediamo come fare a viaggiare con loro nei più comuni mezzi di trasporto.

 

Aereo





Viaggiare con il proprio peloso in aereo è possibile e facile sia in Italia che in Europa ad eccezione delle isole, per cui esistono regolamenti diversi, ad esempio per portare il cane o gatto nel Regno Unito non è possibile prenotare un posto in cabina anche nel caso di animali di piccola taglia, ma bisogna valutare altre opzioni, come il traghetto o il cargo.

Sono moltissime le compagnie aeree che effettuano il servizio di trasporto animali, ad esempio Alitalia, Lufthansa, Meridiana, KLM, Transavia, per citarne alcune. E’ importante verificare prima di acquistare il biglietto se la compagnia che avete scelto effettua questo servizio, dopodichè non resta che informarvi sui requisiti che è essenziale rispettare. Sul sito di ogni compagnia aerea è possibile leggere tutti i dettagli.

I posti dedicati agli animali sono limitati e non tutte le compagnie aeree permettono l’acquisto del biglietto per animali domestici online. In alcuni casi bisogna contattare il servizio clienti telefonicamente. E’ importante pertanto verificare in anticipo la disponibilità per il volo che avete scelto e non attendere più di 24 ore dall’acquisto del vostro biglietto, per essere sicuri che ci sia posto. Il costo del biglietto per animali domestici varia da 20€ a 100€ circa.

Cani, gatti e furetti possono viaggiare in cabina fino ad un peso totale massimo di 6,8 o 10 kg incluso il trasportino (questo può variare in base alla compagnia aerea), ed in stiva fino ad un peso massimo di 75 kg, oltre i 75 kg l’animale dovrà viaggiare via cargo.

In aereo non vengono accettati:

  • Animali di età inferiore ai tre mesi
  • Animali in calore
  • Animali in gravidanza

E’ essenziale che il vostro peloso sia in buona salute, pulito e che abbia a disposizione cibo e acqua per il viaggio.

Se state programmando un viaggio all’interno del territorio nazionale avrete bisogno di portare con voi solo il libretto delle vaccinazioni ed il vostro peloso dovrà avere il microchip o tatuaggio.

Se invece state programmando un viaggio in Europa avrete bisogno del Passaporto per animali da compagnia rilasciato dalla ASL di competenza. Verificate con il vostro veterinario quali sono i vaccini specifici necessari richiesti dal Paese in cui volete andare in maniera tale da organizzarvi anche bene con i tempi.

 

Treno

Cani, gatti e furetti che rientrano nella categoria animali di piccola taglia e che quindi possono stare comodi in un trasportino 70x30x50 viaggiano gratis su Trenitalia e Italo sia in prima che in seconda classe.

Per quanto riguarda i cani di grossa taglia sarà invece necessario l’acquisto di un biglietto, nel caso di Trenitalia il biglietto equivale al 50% della tariffa seconda classe o livello standard.
Il costo del biglietto per quanto riguarda Italo è di 50€ come riporta il sito internet.
I cani guida non sono soggetti al pagamento di nessuna tariffa, indipendentemente dalla loro dimensione.

E’ importante che anche in questo caso portiate con voi tutti i documenti del vostro animale, incluso il certificato di iscrizione all’anagrafe canina. I cittadini stranieri avranno necessità del Passaporto per animali domestici.

Cani il cui peso supera i 10kg devono essere tenuti al guinzaglio e devono essere muniti di museruola almeno nelle fasi di salita e discesa dal treno e su richiesta del personale di bordo.

Non dimenticate cibo, acqua e qualche giocattolo per distrarre l’animale durante il viaggio, nonchè l’essenziale per prendersi cura anche dei bisogni del proprio amico a 4 zampe.

 

Nave

Il trasporto animali su navi e traghetti è consentito con regole che possono variare in base alla compagnia. E’ essenziale munirsi sempre di tutta la documentazione ed è essenziale che l’animale sia sempre in buona salute.
Si dovrà acquistare un biglietto ridotto per gli animali domestici ed in alcuni casi sarà possibile per gli animali di piccola taglia viaggiare in cabina con noi. Per i viaggi all’estero è importante, come precedentemente spiegato, verificare quali sono i requisiti da rispettare in base al Paese in cui arriverete.

In ogni caso è essenziale consultare il veterinario prima del viaggio.

 

Auto





Quando viaggiamo in auto con il nostro cane o gatto dobbiamo tenere presente che è essenziale garantirne la sicurezza a bordo del veicolo, ed altrettanto essenziale sarà garantire la sicurezza di chi guida.

La legge dice questo:

Art. 169 del nuovo codice della strada – Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore

“(…) È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.”

E’ importante pertanto pensare ad un viaggio che sia sicuro oltre che comodo. Per i gatti è relativamente facile, trasportino e si parte. Eppure bisogna ricordare che gli animali sono come le persone e pertanto non sono tutti uguali.

Se il vostro gatto non è abituato a viaggiare o non sopporta l’auto potete valutare qualche calmante a base naturale, stessa cosa per quanto riguarda i cani.

Prima di organizzare il vostro viaggio con un cane prendete in considerazione queste tre opzioni:

  • Il trasportino rigido. Può essere una buona soluzione per tenere l’animale in sicurezza e per farlo viaggiare comodo. In ogni caso, potreste avere bisogno di abituare il cane al trasportino rigido gradualmente. L’animale non deve percepire il trasportino come una punizione, bensì come il suo luogo sicuro in cui affrontare il viaggio sentendosi a proprio agio.
  • Il portabagagli con la rete divisoria rigida. Questo è forse il metodo più usato e comune, il cane ha uno spazio ampio tutto suo e può godersi il viaggio in serenità. Anche in questo caso potreste avere necessità di abituarlo.
  • La cintura di sicurezza per cani. Anche in questo caso sarà essenziale far abituare il cane a piccoli passi, esistono delle cinture di sicurezza per cani che offrono una protezione adeguata per un peso che va dai 6/7 kg ai 40 kg circa. La cintura di sicurezza si aggancia a quella già presente nell’auto ed è possibile sganciarla con un solo gesto per poi rimettere subito il guinzaglio al cane.

Prima di partire sia con il cane che con il gatto è consigliato un digiuno di qualche ora, solitamente quando parto con la gatta purtroppo deve saltare la colazione. Questo la aiuta in caso di turbolenze e sballottolamenti vari, dato che anche gli animali possono soffrire il mal d’auto.

Qualora il viaggio sia molto lungo, non dimenticate di sostare per far prendere aria all’animale e consentirgli di sgranchirsi un po’ le zampe. Esistono pettorine e guinzagli anche per gatti.

Non dimenticate il loro cibo, l’acqua, i giocattoli e qualche copertina o oggetto con il loro odore, questo li farà sentire più tranquilli.

Gli animali domestici sono un po’ come i bimbi molto piccoli, hanno bisogno di molta attenzione, perciò ricordatevi di far loro qualche extra coccola durante il viaggio e soprattutto non lasciateli mai soli.

 

Calmanti per gatto in vacanza





Come accennato in precedenza tutti gli animali sono diversi tra loro e alcuni si stressano più di altri.

La prima volta che ho fatto un lungo viaggio con la mia gatta in auto mi sono affidata al consiglio del veterinario e le ho somministrato delle gocce calmanti. Un farmaco per animali che acquistai in farmacia con ricetta medica. L’esperienza fu disastrosa e la gatta finì con l’agitarsi ancora di più, tant’è che durante il viaggio di ritorno non le diedi nulla e reagì molto meglio.  

Mi restava comunque un problema da risolvere, perciò ho cercato altri rimedi naturali per come calmare il gatto in macchina e alla fine ho sperimentato Feliway, come rimedio per animali in viaggio.

Si tratta di un calmante per gatti che riproduce sinteticamente i feromoni naturalmente emessi dai gatti. Ho provato sia le salviette, con cui ho cosparso il trasportino un’oretta prima del viaggio, che lo spray. Al gatto non viene somministrato nulla, ma respirare l’odore di questi feromoni ha effettivamente un effetto calmante e anche i lunghi viaggi si possono affrontare con più tranquillità. Ovviamente i gatti non sono tutti uguali e bisogna fare delle prove, la soluzione giusta per noi e loro spesso arriva dopo aver sperimentato un po’.

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